Come ormai è risaputo in quest’anno incerto, rallentato e imprevedibile, l’industria musicale ha risentito dell’impatto della pandemia dovuta al Covid-19, ma nonostante ciò il rap è stato in grado di farsi largo in questa strada incidentata a suon di dischi ed EP di spessore. Tra gli artisti dati per certo, Sono emerse giovani promesse pronte ad affermarsi e farsi sentire, di seguito portiamo alcuni nomi che stanno conquistando con flow, testi, freschezza e carisma la scena urban italiana.

Baby Gang

Classe 2001, nato a Lecco, è 
Una delle figure più fresche e innovative. Baby Gang si è presentato alla scena italiana con una serie di singoli taglienti e capaci di sbatterti in faccia la triste realtà della vita di strada.

J Lord

Ghanese cresciuto in Italia, J Lord unisce hip hop e Golden age con uno stile del tutto unico, alternando flow tipici delle vecchie leggende a melodie più trap. Lanciato grazie al producer Mace, nell’ album Obe in “Scostumato”, è ricartato da diversi artisti già affermati come Massimo Pericolo. J Lord è il nuovo poeta della street culture partenopea.

Inamos

Uscito dalle Aler di San Paolo, quartiere di Brescia, è stato preso sotto la preziosa guida dei uno dei colossi del rap Italiano, Jake la Furia. Quando si ascolta Inamos la prima sensazione è sicuramente la percezione di rinascita del gansgta rap. Lo troviamo in Seme del male RMX in 17 Dark Edition con Emis Killa. Definito un real G da Mboss, Inamos presenta tanta voglia di farcela e soprattutto una forte consapevolezza di ciò che canta.Nel suo ultimo brano, Giornata Storta è la dimostrazione di un talento estremamente elastico e genuino, in cui da voce alla storia della sua famiglia e del padre, un brano consapevole in cui emerge una capacità di narrazione notevole e tutto il valore artistico dell’artista

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